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Una giornata con il nuovo Motorola Moto G6 Plus

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Durante la seconda edizione della #LenovoChampHouse, ho avuto la possibilità di poter provare per un giorno interno il nuovo Moto G6 Plus, che arriva oggi sul mercato italiano.

Ciò che realmente mi ha stupito di questo nuovo Moto G6 Plus è la qualità dei materiali utilizzati, quando lo si tiene tra le mani sembra uno smartphone di fascia alta, e fa strano, visto che arriva sul mercato ad un prezzo di soli 299 euro. La back cover in vetro ricrea dei bei riflessi di luce, ma senza eccedere troppo, ci sono, ma con eleganza. Niente paura, il vetro c’è ma il grip è ottimo, grazie anche alla curvatura presente sui bordi laterali.

Il display ha un aspect ratio di 18:9, non c’è il tanto odiato notch, ma le cornici sono abbastanza ottimizzate, gli angoli del pannello sono arrotondati, un dettaglio che ho apprezzato molto. In generale il display mi ha convinto, certo non sono riuscito a testarlo a fondo, ma posso confermarvi che ha una buona visibilità sotto la luce diretta del sole.

Esperienza Utente

Per quanto riguarda l’esperienza utente, come sempre Motorola utilizza un software praticamente stock di Android(8.0 Oreo), con alcune aggiunte come il Moto display, che vanno a semplificare le azioni quotidiane. Una piccola chicca grafica che mi è piaciuto molto, è l’effetto sfocato che c’è quando si passa da un pagina all’altra del display.

So che in molti avranno da dire sul mancato Snapdragon 660, ma il dispositivo è molto fluido. Una fluidità che va oltre ad un uso semplificato dello smartphone, ho usato Moto G6 Plus per ore sotto rete 4G, scattando molte foto, ed utilizzando applicazioni di realtà aumentata in giro per Milano. Non c’è mai stato un rallentamento significativo delle prestazioni.

Fotocamera Prinicipale

La fotocamera principale è un doppio sensore da 12.2MP + 5MP, in generale scatta delle buone foto, ma in alcuni casi la compressione è troppo evidente, e per questo può capitare di avere un po’ di rumore digitale. A suo favore c’è però un’ottima gestione dei colori, molto fedeli alla realtà.

Per quanto riguarda gli scatti in ambienti poco illuminati, la doppia cam se la cava molto bene, siamo stati a mangiare da Spazio Niko Romito, un bellissimo ristorante, ma poco illuminato e, Moto G6 Plus è riuscito addirittura a creare un buon effetto bokeh, come potete vedere nelle immagini qui sotto.

A questo punto dovrei parlarvi della batteria, ma avendolo provato per un solo giorno, non posso di certo dirvi come vanno i consumi, o parlarvi della durata generale.

Le mie prime impressioni su Moto G6 Plus sono più che buone, è un ottimo smartphone, dedicato a chi non ha bisogno della potenza di un top di gamma, ma vuole comunque avere un device bello, fatto con materiali di qualità, e che sia soprattutto affidabile in ogni condizione.


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